Direttore creativo, partner e fondatore di Enfants Terribles,
una delle più importanti agenzie pubblicitarie indipendenti italiane, sicuramente la più anomala, originale e irriverente.

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29/03/2007
Finalmente Vigorsol torna a comunicare a livelli di eccellenza: lo spot dello scoiattolo, infatti, non può certo passare inosservato. E sta viaggiando benissimo anche in rete: secondo il tracking degli amici di GoViral nella prima settimana ha fatto in Italia più di 150.000 visioni (che non possono certo essere considerate poche, almeno da chi se ne intende n.d.r.).

Negli ultimi anni, a mio parere, gli spot di Vigorsol erano un pochino meno impattanti del solito, forse perché il primo della saga (“Yes, yes, yesss!”) era stato davvero rivoluzionario per la pubblicità italiana di una decina di anni fa. O forse perché, almeno così dicono i rumors, la creatività non era più affidata ai geni creativi della BBH, ma a seppur bravi free-lance inglesi. Con questo spot la BBH torna a firmare la creatività di Vigorsol, e bisogna ammettere che un po’ di differenza si vede.
postato da: mizioblog alle ore 08:24 | Link | commenti (7)
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28/03/2007
Di solito sono tiepido alle catene di solidarietà, ma Lorenzo Bassano è una persona che conosco e che stimo.  E' un buon regista pubblicitario, ma soprattutto è una brava persona. Certo, è anche un po' coglione, in quanto è stato beccato all'aeroporto di Dubai con 0,8 gr. di hashish, ma non merita quello che sta passando. La cosa peggiore è che soffre di una rara malattia che mette a repentaglio la salute in condizioni critiche. Se volete saperne di più su questa storia, ecco l'articolo che è uscito sul Corriere, se poi volete dargli una mano, invece, postate un commento sul blog che è stato aperto apposta.
postato da: mizioblog alle ore 12:32 | Link | commenti
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28/03/2007
Sulla porta a vetri del suo ufficio c’è scritto DR. AD – CREATIVE DIVISION. Varcate la soglia. Il Dr. Ad, direttore creativo dell’agenzia Himmler, Goering & Mengele è seduto con le gambe allungate sulla scrivania. Alla sua destra, appoggiato alla parete, c’è un bastone. Non gli serve per camminare: lo usa per sottomettere Cameron, la stagista in piedi alla sua sinistra. Cameron è una copy di belle speranze che ha scelto di fare lo stage in questa agenzia proprio per la presenza del Dr. Ad, il miglior direttore creativo con il peggior carattere in circolazione. Cameron, oltre a essere di belle speranze, è di bella presenza. Indossa una minigonna inguinale che non riesce a nascondere del tutto il suo perizoma. Porta anche un paio di ginocchiere, che non le servono per giocare a pallavolo. Davanti alla scrivania del Dr. Ad. c’è poi un coppia di creativi. Il primo si chiama Chase, è un art director. E’ bello, biondo, ricco e viene da una famiglia dell’alta borghesia. Chase è molto ambizioso, non si farebbe certo scrupoli per fare carriera. Il secondo creativo della coppia si chiama Foreman, è un copy di colore (un negro, direbbe il Dr. Ad.), e si può dire che venga dalla strada, (insomma, non ha studiato al liceo ma ha fatto ragioneria).
postato da: mizioblog alle ore 08:27 | Link | commenti (2)
categoria:dr ad
27/03/2007
Secondo voi è un caso che molti dei creativi migliori abbiano un brutto carattere o, almeno, una personalità fortissima? Non pensate che, consapevolemente o inconsapevolmente, creino una specie di barriera a tutela delle loro idee? Naturalmente non sto pensando a me, ma a geni come Kubrik per il cinema oppure a Toscani e Sanna per la pubblicità. Io, ad esempio, posso dire di aver conosciuto molti creativi di buon carattere che hanno realizzato campagne meno interessanti di persone meno talentuose ma molto più determinate. Possibile che sia solo una coincidenza?
postato da: mizioblog alle ore 08:28 | Link | commenti (5)
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26/03/2007
Sabato mi è stato detto che sono intransigente. Leggo la definizione direttamente dal Devoto-Oli. Intransigente: rigorosamente alieno da concessioni o compromessi sul piano delle opinioni o dei comportamenti. In un essere umano, quale io sono a volte, riconosco che l’intransigenza possa essere considerata un difetto, ma in un creativo? Un creativo non dovrebbe essere sempre intransigente? Oppure no? Voi cosa ne pensate?
postato da: mizioblog alle ore 08:20 | Link | commenti (9)
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23/03/2007
Copio e incollo da disruption questo bellissimo esempio di "ambient" realizzato all'aeroporto di Venezia per il casino. La cosa incredibile è che sia stato ideato da un'agenzia italiana. Ancora più incredibile è che questa agenzia sia praticamente sconosciuta. Complimenti quindi ad AdmCom. Spero che abbiano iscritto il lavoro a più premi pubblicitari possibili, perché è una delle cose più interessanti che ho visto negli ultimi tempi.

rouletteFermarouletteMov
postato da: mizioblog alle ore 08:16 | Link | commenti (1)
categoria:appetizer
22/03/2007
IndestructibleTeam è il progetto ideato insieme a ebolaindustries per il lancio del gel a memoria di forma Indestructible, questo è uno dei virali sfruttati dal seeding per portare traffico al micro-sito indestructibleteam.com. Ecco il soggetto Human Dart.
postato da: mizioblog alle ore 08:13 | Link | commenti
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21/03/2007
Sulla porta a vetri del suo ufficio c’è scritto DR. AD – CREATIVE DIVISION. Varcate la soglia. Il Dr. Ad, direttore creativo dell’agenzia Himmler, Goering & Mengele è seduto con le gambe allungate sulla scrivania. Alla sua destra, appoggiato alla parete, c’è un bastone. Non gli serve per camminare: lo usa per sottomettere Cameron, la stagista in piedi alla sua sinistra. Cameron è una copy di belle speranze che ha scelto di fare lo stage in questa agenzia proprio per la presenza del Dr. Ad, il miglior direttore creativo con il peggior carattere in circolazione. Cameron, oltre a essere di belle speranze, è di bella presenza. Indossa una minigonna inguinale che non riesce a nascondere del tutto il suo perizoma. Porta anche un paio di ginocchiere, che non le servono per giocare a pallavolo. Davanti alla scrivania del Dr. Ad. c’è poi un coppia di creativi. Il primo si chiama Chase, è un art director. E’ bello, biondo, ricco e viene da una famiglia dell’alta borghesia. Chase è molto ambizioso, non si farebbe certo scrupoli per fare carriera. Il secondo creativo della coppia si chiama Foreman, è un copy di colore (un negro, direbbe il Dr. Ad.), e si può dire che venga dalla strada, (insomma, non ha studiato al liceo ma ha fatto ragioneria).
postato da: mizioblog alle ore 09:46 | Link | commenti (5)
categoria:dr ad
19/03/2007
Su D di Repubblica di sabato c’era un’interessante intervista a Chris Anderson, direttore di Wired. Ne riporto uno stralcio particolarmente indicativo, soprattutto perché parla di pubblicità prodotti, comunicazione.

“La gente decide il successo dei prodotti, influenza il mercato. La fiducia nella pubblicità sta perdendo terreno, mentre la fiducia nelle persone si sta intensificando. Il passaparola dal basso sta trionfando sulla comunicazione dall’alto. I nuovi tastemakers siamo noi. Conta poco il messaggio pubblicitario promosso da un’azienda. Sono più importanti le opinioni dei bloggers sul valore del prodotto. I consumatori sono dotati di potere come mai prima (…)”
postato da: mizioblog alle ore 07:57 | Link | commenti (2)
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16/03/2007
postato da: mizioblog alle ore 08:11 | Link | commenti
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