Direttore creativo, partner e fondatore di Enfants Terribles,
una delle più importanti agenzie pubblicitarie indipendenti italiane, sicuramente la più anomala, originale e irriverente.

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31/01/2008
NELLE PUNTATE PRECEDENTI.

Claire: Siamo chiusi dentro! Siamo chiusi dentro! E’ una settimana che non vado di corpo! Lo stimolo potrebbe arrivare da un momento all’altro, e non riesco ad andare nel bagno dell’agenzia! Hurley: Ragazzi, ma chi è quello? Non appartiene al piano dei creativi! Locke: E’ uno degli Altri. Sayid: Se non ci dice chi è, e da dove viene, non rispetteremo la scadenza per la presentazione… L’Altro: No, vi prego! Non siate malvagi! Sayid: Non ci resta che chiuderlo nello stanzino delle fotocopiatrici: con il tempo diventerà più malleabile. Kate: Jack, guarda Claire che pancia gonfia che ha… Claire: Non ce la faccio più! Non ce la faccio più a trattenerla!

FLASHBACK CHE DI SOLITO NON C’ENTRA UN TUBO CON LA STORIA: INTERNO AGENZIA PUBBLICITARIA Hi-LAND: UFFICIO DEL DIRETTORE CREATIVO.

Claire: Ma davvero pensi che io sia ingrassata?

Direttore creativo: Se avessi due o tre chili di meno saresti davvero figa.

Claire: Forse dovrei mettermi a dieta…

Direttore creativo: Perché non provi questa dieta del dottor Priebke? Funziona!

Claire: Ma dovrei eliminare del tutto fibre e verdure…

Direttore creativo: E’ una dieta rivoluzionaria.

Claire: Sì, ma già fatico ad andare di corpo…

Direttore Creativo: Se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire…
postato da: mizioblog alle ore 08:00 | Link | commenti (6)
categoria:lost, lostinagenzia
30/01/2008
Molti pensano che per fare un virale sia sufficiente parlare di figa o mettere nelle tag parole come sesso, tette, eccetera. Ecco un video che sintetizza bene quello che io e gli amici di ebolaindustries.com pensiamo a proposito. L'autore è il solito mentecatto di tuttoscemo.com.




postato da: mizioblog alle ore 13:40 | Link | commenti (8)
categoria:
30/01/2008
Domenica prossima ci sarà il SuperBowl, ovvero l’evento mediatico più importante dell’anno. Oltre a essere un importante avvenimento sportivo (finale di football americano), è un appuntamento da non perdere per la pubblicità. Data l’enorme audience che questa partita attira da tutto il mondo, durante le pause di gioco vengono trasmessi i commercial più costosi e spettacolari dell’anno (per un approfondimento vi consiglio di leggere l’ottimo post di ieri di doublebblog). Da qualche anno è la birra Budweiser a farla da padrone, e anche quest’anno si presenterà al SuperBowl con una serie di spot. Di seguito potete vedere una specie di teaser con un’anteprima di quelli che verranno trasmessi.




Nel SuperBowl dell’anno scorso aveva fatto l’esordio anche l’UGC (User Generated Content). Doritos aveva infatti mandato in onda 5 commercial realizzati dagli utenti e votati dai navigatori del suo sito. Checkout girl era stato il più apprezzato in assoluto.




Ma lo spot più divertente dell’anno scorso era senza dubbio quello di Snickers. Divertente, ma criticato dalla comunità degli omosessuali, tanto che l’azienda è stata costretta a ritirarlo subito dalla messa in onda.



Comunque il più bello, secondo me, era quello di GM.




Mi sono già preso il lunedì mattina di ferie per potermi vedere in diretta la partita domenica notte. Se riesco, e cioè non crollo dal sonno, posto i commercial più interessanti del SuperBowl XLII prima di andarmene a letto. Per cui mi raccomando: non perdetevi mizioblog lunedì mattina.
postato da: mizioblog alle ore 07:47 | Link | commenti (2)
categoria:superbowl
29/01/2008
Per anni Coop è stata una delle poche riserve protette della creatività italiana. Purtroppo è appena uscito questo film, con la cover di “Si può dare di più”. Insomma, che dire di più? Si può dare di più, appunto.


postato da: mizioblog alle ore 08:02 | Link | commenti (5)
categoria:schif
28/01/2008
Babynel on air con Y&R. Nivea on air con TBWA (trasposizione italiana del concetto internazionale). Club Med su Promocard con Publicis. Illa Care su stampa con l’agenzia Fuorisede. BIIS di Sanpaolo su stampa con Saatchi. Max Information vince la gara per Tonno Nostromo. Fonzies in tv con Euro RSCG. Armando Testa su stampa con Meltin’ Pot.
postato da: mizioblog alle ore 08:15 | Link | commenti (4)
categoria:bignaminews
25/01/2008
GUINNESS, DOT.

AG: BBDO, Dublin. CD: Mal Stevenson. AD: Jonathan Cullen, Haejin Cho. CW: Rory Hamilton. PC: Stink, Psyop. DR: Eben Mears.







AXE, CHOCOLATE MAN.

AG: Vegaolmonsponce. DR: Tom Kuntz.







BERLITZ, SILICONE.

AG: Grey, Tel Aviv. CD: Yonatan Stirin, Shani Gerghi. PC: Muki Ben Hemo. DR: Regev Conte.







Altri spot incredibili li trovate questa settimana su ebolaindustries.com.
postato da: mizioblog alle ore 08:17 | Link | commenti (4)
categoria:ad digest
24/01/2008
La sempre attenta Markettara mi segnala il trailer di Teeth, un horror che si basa su un'idea semplice quanto raccapricciante: cosa succederebbe se una studentessa scoprisse di avere un vagina che mostra i denti quando subisce una qualsiasi forma di violenza? Ho qualche dubbio sull'attendibilità della notizia, e cioè che il film sia vero, anche se sembra invece che sia uscito proprio questa settimana a New York e Los Angeles. Se volete visitare il sito di questo film assurdo, andate qui.


postato da: mizioblog alle ore 08:56 | Link | commenti (9)
categoria:miziomovie
23/01/2008
P. J. Porro (P. sta per Philip, ma nessuno sa cosa J. celi in realtà) è considerato una delle menti più brillanti del Marketing negli Stati Uniti. Dal punto di vista umano, invece, passa per uno degli esseri più spregevoli, infidi e asociali. Nasce a Denver nel 1960, dove studia fino all’età di 18 anni e rivela un grande talento sia per la logica e la matematica, sia per le attitudini malvagie (è proprio allora che comincia a coltivare l’hobby di torturare i pet ai compagni di classe alla vigilia di esami importanti). Si laurea ad Harvard, alla facoltà di Economia, dalla quale  viene espulso quando già ricopre il ruolo di ricercatore in quanto sorpreso a scrivere sulla facciata principale dell’istituo PHILIP KOTLER SUCK MY DICK! Anche se avrebbe potuto insegnare in qualsiasi ateneo degli Stati Uniti, nel 1992 decide di accettare l’offerta della Facoltà di Economia dell’Università di Montréal, in Canada. “Non conoscendo affatto il francese,” spiega al rettore quando quest’ultimo gli chiede i motivi della sua scelta, “sarò meno tentato di socializzare con voi indigeni.” E infatti, nonostante viva in una citta canadese francofona da più di 15 anni, P. J. Porro non ha ancora imparato una parola di francese. Per quanto riguarda la sua vita privata, si sa ben poco. Solo che il suo hobby di seviziare pet ai compagni di classe si è evoluto. Oggi P. J. Porro tortura gli animali domestici a colleghi docenti in momenti particolarmente delicati (soprattutto dopo che sono stati lasciati dalle mogli). Non è sposato, né risulta che abbia mai avuto una relazione. Nonostante questo sembra che abbia un debole per il sesso: ogni venerdì sera prenota una squillo a domicilio che passa con lui l’intero week end (la squillo è sempre diversa, perché P.J.P. teme altrimenti di affezionarsi). “The art of Cinycal Marketing” è la sua opera prima, ma nell’ambiente accademico è già considerata da tutti come la pietra miliare del Marketing del secondo millennio.

(Se volete contattarlo per chiedergli delucidazioni sul Cinycal Marketing, potete scrivere a pjporro@gmail.com, anche se ve lo sconsiglio vivamente: è molto probabile che se siete un uomo vi offenda, se siete una donna proverà a farvisi).



p.j.porro

Dicono di lui.

“Se non la smette di usare il mio nome per scrivere sconcezze su internet nei forum di omosessuali e di pedofili, lo denuncio!” (Philip Kotler)

“Mi deve dei soldi… un sacco di soldi…” (Seth Godin)

“La cosa che non gli perdono, non è che non mi ha detto nemmeno grazie per il rene che gli ho donato, quanto che di quel rene in realtà non ne avesse affatto bisogno.” (Robert Porro, suo fratello)

“Io celte cose non le faccio!” (Myu Lee, prostituta cinese)
postato da: mizioblog alle ore 09:01 | Link | commenti (2)
categoria:porro, pjporro
22/01/2008
imagesPrima la relazione tra Nicolas Sarkozy e Carla Bruni, poi il flirt passionale fra Hugo Chavez e Naomi Campbell, ora questo tezo caso eclatante: Vicky Gitto e Selvaggia Lucarelli. Solo un ingenuo può ignorare il significato profondo di queste unioni, e cioè: se oggi non hai una relazione con una donna da copertina non sei nessuno (specie se sei un pubblicitario). Così per tutta la giornata di ieri ho riflettuto su chi potessi sedurre, poi ho accolto il suggerimento del mio reparto creativo e ho optato per Marisa Laurito. Il fatto è che troverei banale puntare sulla solita figacciona, Marisa ha tutte le carte in regola per essere considerata “un tipo”. E poi non credo che sia un’impresa affatto facile: chi è che mi sa dire che fine ha fatto quella donna? Comunque, per non essere da meno di Vicky Gitto, mi impegno anch’io a conquistarla con una e-mail. Anzi, cercherò di fare ancora meglio: conquisterò Marisa con un sms. Ma faccio appello alla vostra sensibilità ed esperienza: aspetto suggerimenti sul testo da scriverle.

gossip.1

gossip2

P.S.

Per chi avesse qualcosa da ridire sulla scelta di Marisa Laurito, ricordo le parole del buon vecchio Proust: lasciamo le donne belle agli uomini senza immaginazione.
postato da: mizioblog alle ore 08:00 | Link | commenti (20)
categoria:
21/01/2008
lust_caution_500Da un film intitolato Lussuria mi sarei aspettato di tutto tranne che me lo facesse ammosciare (scusate il francesismo). Sono andato a vederlo un po’ da sprovveduto, fidandomi del consiglio di un’amica e soprattutto del fatto che avesse vinto il Leone d’Oro a Venezia (avrei dovuto sospettare per questo?). Una volta seduto in sala, e cioè troppo tardi, ho realizzato che il regista era Ang Lee, lo stesso di Brockeback Mountain. Ora: io credo di essere uno dei pochi a cui quel film non è piaciuto. L’idea di fondo era originale (due cowboy che invece di fumare Marlboro giocano al dottore), ma per il resto l’ho trovato lento, con una trama inconsistente e soprattutto gratuito. Avevo avuto l’impressione che il regista fosse un furbacchione che avesse speculato su un tema interessante, ma lo avesse realizzato senza essere in possesso della sensibilità necessaria. Tutti i personaggi messi in scena, infatti, hanno una psicologia da soap opera. La stessa identica impressione mi è stata confermata da Lussuria, seduzione - tradimento. Già la traduzione del titolo, sembra una sfilza di tag a cui manca solo aggiungere Champions League per attirare più pubblico. Comunque, per tornare al film: durante tutto il primo tempo non succede nulla, tanto che ti chiedi perché si intitoli Lussuria e non Polpettone Cinese. Siamo infatti a Hong Kong negli anni ’40 e Wang Jiazhi, una giovane donna militante nella resistenza cinese, deve sedurre Mr. Yee, un potente politico che collabora con i giapponesi. All’inizio del secondo tempo riesce finalmente a sedurlo e iniziano a fare sesso, prima in maniera violenta e poi sempre più passionale. Tanto che a un certo punto lei dice disperata ai suoi compagni (parole testuali): “lui entra dentro di me, e mi fa male (che sia una metafora?). Finisce naturalmente nel modo più scontato possibile (vi racconto la fine così vi passa la voglia di vederlo): il giorno in cui i suoi compagni devono uccidere Mr. Yee, lei avverte il suo amante e gli confessa di essere una militante della resistenza. Così, invece di tradire il cattivone, tradisce i suoi amici e finisce lei stessa in una cava davanti a un plotone d’esecuzione. Per concludere, ecco il quesito della settimana: cosa pensate che possa succedere a Wang Jiazhi a questo punto? A) Muore fucilata per il suo pseudo-amore. B) Viene salvata all’ultimo momento da Mr. Yee che si pente di collaborare con i giapponesi e scappa con lei alle Bahamas? C) Viene salvata dall’elicottero americano uscito per salvare i due soldati di Leone per Agnelli, inutilmente, e che siccome passava di lì…
postato da: mizioblog alle ore 18:26 | Link | commenti (6)
categoria:miziomovie