Direttore creativo, partner e fondatore di Enfants Terribles,
una delle più importanti agenzie pubblicitarie indipendenti italiane, sicuramente la più anomala, originale e irriverente.

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30/11/2006
Non è uno spot nuovo, ma di certo è uno spot reticente: continuano a mandarlo in onda. E ogni volta che lo vedo mi fa urlare dall’aberrazione. Ma la cosa che trovo volgare non sono le pere della ragazza (Federica Ridolfi, ex schedina di “Quelli che il calcio…”) quanto l’utilizzo da parte dell’agenzia dei soliti clichè. I doppisensi di carattere sessuale sono obsoleti come l’agenzia che ha ideato questa campagna, Thomas di Novara (di più non si sa, tanto che sembra che per un senso di tardo pudore l’agenzia abbia cancellato ogni traccia della sua esistenza dalla rete). Follow up che potremmo aspettarci da menti creative così brillanti: “spalmatelo sulla patata” oppure “inzuppateci il cetriolone”. La speranza è che almeno Thomas non si cimenti sulla campagna del pecorino doc: immaginate solo in che pose imbarazzanti ci ritroveremo a vedere la modellina di turno. Ultima cosa: l’IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) dovrebbe spiegarci perché lo spot di Amica Chips con Rocco Siffredi è stato oggetto di censura (lo speaker finale è stato cambiato), mentre questo del Gorgonzola se ne gira libero e indisturbato per i canali nazionali. Forse in questo paese viene penalizzata solo l’ironia, in quanto cosa sconosciuta, mentre le battute da avanspettacolo sono bene accette perché risultano familiari e rassicuranti. Se queste giustificazioni non vi sembrano sufficienti potete sempre segnalare direttamente lo spot del Consorzio Gorgonzola all’IAP.



postato da: mizioblog alle ore 07:49 | Link | commenti
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categoria:schif