Quest'estate ho staccato il cervello dalla pubblicità. Ho fatto un'eccezione solo quando un giorno, all'edicola, una signora prima di me ha chiesto il primo numero della dispensa dei "Santini della Chiesa". Avevo visto lo spot la sera prima e mi ero chiesto: "Ma chi potrebbe fare la collezione di santini?". Eccola ce l'avevo davanti." Così ho cominciato a cercare questi spot. Ho visto quello sugli interni dei negozi di Provenza, quello sugli insetti ingellati e quello su come costruire un mini sommergibile. Al contrario di quello che si può pensare, sono efficaci. Altrimenti non potrebbero permettersi di pagare due testimonial come Patrizio Roversi e Siusy Bladi per la raccolta di piastre di latta (cartelli stradali). E forse dietro c'è addirittura una strategia stagionale. Adesso che sta arrivando la brutta stagione, ad esempio, stanno facendo uscire la dispensa su come costruirsi in casa la propria stazione metereologica (l'immagine di Giuliacci vicino a quel palo che sembra un'enorme sonda anale è impagabile).






