Finalmente la Portfolio Night arriva anche in Italia e più precisamente l'8 maggio a Milano presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti in via C. Darwin 20 . Per chi non lo sapesse, si tratta di una serata in cui gli studenti di comunicazione possono incontrare i direttori creativi delle migliori agenzie e sottoporre loro il portfolio per giudizi, consigli e incoraggiamenti. L'idea della Portfolio Night è partita in origine dal sito ihaveanidea ma in questi anni ha coinvolto tutte le più importanti città del mondo. In Italia verrà organizzata dall'ADCI (nei prossimi giorni penso che potrete leggere informazioni più dettagliate direttamente sul blog) e saranno presenti direttori creativi come Pietro Maestri, Vicky Gitto, Maurizio Maresca, Giuseppe Mastromatteo, Luca Scotto di CArlo, Francesco Taddeucci, Federico Pepe, Giovanni Porro, Marco Cremona, Stefano Colombo e tanti altri. Qui potete informarvi ulteriormente.

Nei giorni scorsi si è scatenato un dibattito acceso sul sito di KTTB per quanto riguarda questo evento. Ci si domandava: cosa devono aspettarsi gli studenti da questa serata e dal patrocinio dell'ADCI? Riporto l'intervento di Alex Brunori (consigliere ADCI se non sbaglio):
"Si è generata un po' di confusione quindi, in attesa che sul nostro sito da giovedì o venerdì esca la notizia e tutte le spiegazioni del caso, provo a fare un riassunto. Prima però una precisazione: il format di Portfolio Night, creato da Ihaveanidea sei anni fa e alla prima edizione qui da noi, nasce pensando a studenti , neodiplomati, neolaureati etc. Questo perché il senso di mostrare il proprio Portfolio ai Direttori Creativi che partecipano NON è certo quello di pagare per fare un colloquio di lavoro (e ci mancherebbe pure!), ma soprattutto la possibilità di avere da una parte un incontro formativo e consigli utili su come migliorare il book, fare i colloqui, e tutte le altre (preziose) indicazioni che non sempre chi studia ha modo di avere; dall'altra di cominciare ad entrare in contatto con la comunità creativa in Italia (ad un livello molto alto, visti i nomi coinvolti) e con altre persone che hanno gli stessi sogni, le stesse ambizioni, gli stessi problemi e cominciare a fare "sistema", sana consuetudine quasi del tutto assente nella nostra cultura. Detto questo, che però è molto importante precisare, nella stessa ottica formativa chiunque può partecipare (anche chi non è più studente). In questo caso, però, la partecipazione non regala lo status di studente ADCI per il 2008. Riguardo al prezzo lo abbiamo detto e lo ripetiamo: siamo consapevoli che è più alto che in altri paesi e ci dispiace, ma abbiamo preferito fare la PN6 con un biglietto più alto piuttosto che non farla affatto. Se andate sul sito di PN6 worldwide vi accorgerete che in tutto il mondo l'evento lo organizzano le grandi agenzie e non gli Art Directors Club locali: questo perché prendere in gestione il marchio PN6 ha un costo elevato e le agenzie - che in questo modo investono in immagine - se lo possono permettere molto più di un'associazione no profit come la nostra che, sia detto per tutti quelli che magari non lo sanno, non ha molti fondi (anzi). I Direttori Creativi hanno accettato volentieri, non percepiscono un centesimo di euro e - secondo noi - sono tra i migliori e più attenti ai ragazzi che si possano trovare. Come si svolgerà la serata: senza entrare in dettagli che troverete sul sito, ognuno farà tre colloqui personali con tre direttori creativi sorteggiati tra quelli indicati sul sito. In più c'è un happy hour con DJ set fino a tarda sera, per socializzare in un ambiente informale e rilassato. Inoltre i portfolio possono (debbono) essere uploadati sul sito di PN6 e quindi possono essere visti non solo da tutti i DC italiani, ma da tutti i DC del mondo che partecipano alla PN6. E infine, per farci "perdonare" del prezzo alto, se si è studenti, regaliamo la qualifica di studente ADCI per tutto il 2008 (che costerebbe esattamente 40 euro). A cosa dà diritto questa qualifica? A entrare a far parte dell'ADCI con una scheda personale nella sezione studenti del sito (sì, è brutto, ma sta per essere completamente rivisto), ricevere le nostre comunicazioni (o eventuali inviti a mostre, qualora ce li mettano a disposizione), partecipare agli incontri del Club (compresa la festa che si farà prima di Cannes) e essere oggetto di altre iniziative dedicate che ci piacerebbe fare. NON dà diritto alla copia dell'annual (intesa come il librone rilegato), ma stiamo cercando di capire se si possono creare strumenti didattici ad hoc".
Per quanto riguarda il PizzaFolio, i più attenti ricorderanno che era nato l'anno scorso proprio per supplire all'assenza della Portfolio Night in Italia. Era stata una serata utile e gradevole, per cui stiamo pensando di ripeterla (magari verso giugno). Certo, dato che la Portfolio Night è arrivata anche da noi, non ha più senso dedicarla al portfolio: credo che come nella migliore tradizione delle cose generate da mizioblog e KTTB si dedicherà molto di più al cazzeggio ;-)

Nei giorni scorsi si è scatenato un dibattito acceso sul sito di KTTB per quanto riguarda questo evento. Ci si domandava: cosa devono aspettarsi gli studenti da questa serata e dal patrocinio dell'ADCI? Riporto l'intervento di Alex Brunori (consigliere ADCI se non sbaglio):
"Si è generata un po' di confusione quindi, in attesa che sul nostro sito da giovedì o venerdì esca la notizia e tutte le spiegazioni del caso, provo a fare un riassunto. Prima però una precisazione: il format di Portfolio Night, creato da Ihaveanidea sei anni fa e alla prima edizione qui da noi, nasce pensando a studenti , neodiplomati, neolaureati etc. Questo perché il senso di mostrare il proprio Portfolio ai Direttori Creativi che partecipano NON è certo quello di pagare per fare un colloquio di lavoro (e ci mancherebbe pure!), ma soprattutto la possibilità di avere da una parte un incontro formativo e consigli utili su come migliorare il book, fare i colloqui, e tutte le altre (preziose) indicazioni che non sempre chi studia ha modo di avere; dall'altra di cominciare ad entrare in contatto con la comunità creativa in Italia (ad un livello molto alto, visti i nomi coinvolti) e con altre persone che hanno gli stessi sogni, le stesse ambizioni, gli stessi problemi e cominciare a fare "sistema", sana consuetudine quasi del tutto assente nella nostra cultura. Detto questo, che però è molto importante precisare, nella stessa ottica formativa chiunque può partecipare (anche chi non è più studente). In questo caso, però, la partecipazione non regala lo status di studente ADCI per il 2008. Riguardo al prezzo lo abbiamo detto e lo ripetiamo: siamo consapevoli che è più alto che in altri paesi e ci dispiace, ma abbiamo preferito fare la PN6 con un biglietto più alto piuttosto che non farla affatto. Se andate sul sito di PN6 worldwide vi accorgerete che in tutto il mondo l'evento lo organizzano le grandi agenzie e non gli Art Directors Club locali: questo perché prendere in gestione il marchio PN6 ha un costo elevato e le agenzie - che in questo modo investono in immagine - se lo possono permettere molto più di un'associazione no profit come la nostra che, sia detto per tutti quelli che magari non lo sanno, non ha molti fondi (anzi). I Direttori Creativi hanno accettato volentieri, non percepiscono un centesimo di euro e - secondo noi - sono tra i migliori e più attenti ai ragazzi che si possano trovare. Come si svolgerà la serata: senza entrare in dettagli che troverete sul sito, ognuno farà tre colloqui personali con tre direttori creativi sorteggiati tra quelli indicati sul sito. In più c'è un happy hour con DJ set fino a tarda sera, per socializzare in un ambiente informale e rilassato. Inoltre i portfolio possono (debbono) essere uploadati sul sito di PN6 e quindi possono essere visti non solo da tutti i DC italiani, ma da tutti i DC del mondo che partecipano alla PN6. E infine, per farci "perdonare" del prezzo alto, se si è studenti, regaliamo la qualifica di studente ADCI per tutto il 2008 (che costerebbe esattamente 40 euro). A cosa dà diritto questa qualifica? A entrare a far parte dell'ADCI con una scheda personale nella sezione studenti del sito (sì, è brutto, ma sta per essere completamente rivisto), ricevere le nostre comunicazioni (o eventuali inviti a mostre, qualora ce li mettano a disposizione), partecipare agli incontri del Club (compresa la festa che si farà prima di Cannes) e essere oggetto di altre iniziative dedicate che ci piacerebbe fare. NON dà diritto alla copia dell'annual (intesa come il librone rilegato), ma stiamo cercando di capire se si possono creare strumenti didattici ad hoc".
Per quanto riguarda il PizzaFolio, i più attenti ricorderanno che era nato l'anno scorso proprio per supplire all'assenza della Portfolio Night in Italia. Era stata una serata utile e gradevole, per cui stiamo pensando di ripeterla (magari verso giugno). Certo, dato che la Portfolio Night è arrivata anche da noi, non ha più senso dedicarla al portfolio: credo che come nella migliore tradizione delle cose generate da mizioblog e KTTB si dedicherà molto di più al cazzeggio ;-)





